GNOCCHI DI MALGA

Gli gnocchi di malga sono un piatto che nasce nelle Prealpi Venete, in particolare in Lessinia, una piccola oasi incontaminata, dove la natura resiste ancora all’intervento dell’uomo. I pascoli e le malghe sono l’origine di questo piatto semplice e gustoso, che i contadini preparavano durante la stagione estiva, quando si dedicavano all’alpeggio.

Ingredienti per l’impasto

Acqua 450 ml

Farina 00 500 g

Sale fino 5 g

Ingredienti per il condimento

Monte Veronese Stravecchio 75 g

Grana padano 75 g

Burro 150 g

Salvia q.b.

Per preparare gli gnocchi di malga, per prima cosa occupatevi dell’impasto. Scaldate l’acqua in un pentolino fino a che raggiungerà i 70°, aiutatevi quindi con un termometro da cucina per misurare la temperatura . Se non avete un termometro da cucina, per misurare con precisione la temperatura basta dividere l’acqua in due: bollitene metà, conservate l’altra metà a temperatura ambiente e alla fine mescolatele. Nel frattempo setacciate la farina in una ciotola capiente e salatela .

Quando l’acqua avrà raggiunto la temperatura indicata, unitela poco alla volta alla farina setacciata in precedenza  e mescolate il tutto energicamente con un mestolo di legno per evitare la formazione di grumi . Lavorate il composto per qualche minuto, quasi “sbattendolo” (da questo tipo di lavorazione deriva il nome di “gnocchi sbatui” ovvero “gnocchi sbattuti”) fino a ottenere un impasto dalla consistenza piuttosto fluida . Se l’impasto risulterà troppo liquido, aggiungete un po’ di farina, se al contrario risulterà troppo duro, aggiungete dell’acqua.

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua, portate a ebollizione e salate. Trasferite, quindi, una parte dell’impasto su un piatto piano e inumidite il cucchiaio immergendolo nell’acqua di cottura . Formate gli gnocchi facendo scivolare una porzione di impasto con il cucchiaio direttamente nella pentola con acqua bollente  e fate cuocere per circa 15 minuti alla ripresa del bollore, cioè quando l’acqua torna a bollire una volta versato l’impasto . La cottura varia in base alla grandezza dello gnocco: se con l’impasto formerete degli gnocchi più piccoli, allora i tempi di cottura saranno inferiori, se invece formerete degli gnocchi più grandi, i tempi saranno superiori ai 15 minuti indicati nella ricetta.

Dedicatevi ora alla preparazione del condimento: in una padella antiaderente fate sciogliere il burro . Quando il burro si sarà sciolto e cotto, raggiungendo una colorazione ambrata, aggiungete le foglie di salvia e fate cuocere fino a quando la salvia non diventerà leggermente croccante . 

Grattugiate il Monte stravecchio e il Grana e mescolateli in una ciotola. Quindi create un fondo con i due formaggi grattugiati nel piatto da portata e quando gli gnocchi saranno cotti, scolateli con una schiumarola e trasferiteli sullo strato di formaggio che avete formato .

Conditeli ancora in abbondanza con i formaggi grattugiati formando degli strati e versateci sopra il composto di burro fuso e salvia . Una volta mescolato il tutto e guarnito con due foglie di salvia, i vostri gnocchi di malga sono pronti  per essere serviti e consumati caldissimi.

Conservazione

Potete conservare gli gnocchi di malga in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo un giorno e scaldarli prima di servirli.
Gli gnocchi di malga sono un piatto da consumare al momento, si sconsiglia quindi la congelazione.

Curiosità

Il Monte Veronese è un formaggio a pasta dura che si produce con una tecnica che prevede la cagliatura del latte di più di una mungitura e proprio da qui deriva il suo nome. “Monte”, infatti, non indica il rilievo montuoso, ma si riferisce al termine “monta”, che significa mungitura.

Il vino da accompagnare a questa ricetta

Rosato delle Venezie IGT Frizzante

Il vino:  colore rubino con sfumature granate; profumo  penetrante e fruttato; sapore asciutto, sapido ed armonico con distinto fondo di mandorla amara. 

Gradazione alcolica: 12,50 % vol.

Abbinamenti gastronomici: si  accompagna perfettamente a salumi, primi piatti come gli gnocchi di malga, pollame e  carni rosse.

Temperatura di servizio: 18°C.